Benvenuti nel mondo della carta piegata

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Occhio alle Orecchie!

Non è certo la prima volta che Origamanza varia si tinge di glamour e offre un po’ di carta da appendere alle orecchie ma stavolta ci siamo superati. O meglio, a superarsi è stata la bravissima creatrice di Sognando Mo!mo, che ha deciso di lasciare il suo feltro in balia dei Paper Rangers Mi.Ni. per la prima serie di orecchini “Leggero come origami“.

Questa nuova collaborazione, solo agli inizi, verrà ufficialmente inaugurata oggi alla Festa dell’Amicizia, un mercatino di Beneficenza a Ciampino a cui vi invito ovviamente a passare (oltre agli orecchini trovereste molte altre cose sfiziose, in feltro o di carta).

Continuate a spulciarvi il sito, magari partendo da quella volta che provai a spiegare perché è nato questo blog e finii per parlare di pane fatto in casa e venditori di Porta Portese… E rimanete aggiornati per i prossimi laboratori e workshop autunnali in programma!


Paper Rangers MiNi

ImmagineEccoci in diretta live dal CartOne Center di Tokio, dove pochi minuti fa Origamanza varia è tornata a far parlare di sé. Dopo mesi di silenzio infatti il Collettivo Singolare ha presentato al mondo la sua nuova strabiliante idea: i Paper Rangers MiNi (Mica Niente).

Questi nuovi lavoratori dello spettacolo sono il 33% più piccoli, ma mantengono incredibilmente tutte le funzionalità wireless dei loro “fratelli maggiori”, compresa autonomia e potenza di vandalo. Sono i Cartanti che avete sempre voluto (e chiesto).

Origamaro (fondatore, insegnante, consulente, segretario e socio unico di Origamanza varia) ha dichiarato: “Sappiamo che la nostra prolungata inattività, dovuta perlopiù a problemi e fraintendimenti interni, ha lasciato un vuoto nei cuori dei nostri follower. Abbiamo quindi colto questa doppia occasione [la produzione della nuova serie di Paper Rangers MiNi su commissione di  Sognando Momo e l’inizio della serie di appuntamenti con CARTAVIVA nei centri estivi della Capitale, n.d.r.] per tornare a farci sentire e vedere.”

Ora, stando ai rumors che girano in rete, non ci resta che aspettare i primi di Luglio per scoprire cosa bolle in pentola nella Casa dei Cartanti e quale sarà il modus operandi per questa nuova ondata di pieghe. Nel frattempo invito i nuovi lettori a curiosare per bene tra i vari post del sito (a partire dalle pagine qui a destra) e a concederci un mi piace. Stay tuned.


Manualità 2.0

La tecnologia al servizio di tradizione e creatività.

L’idea di base che ha portato alla luce questo piccolo blog e che sta partorendo anche questo stesso post è che tecnologia e tradizione, web e manualità, vadano tutt’altro che in direzioni contrarie. Anzi, insieme possono fare grandi cose.

Ad esempio, non ho mai nascosto (anzi è stato in parte per me motivo di orgoglio) di aver appreso la maggior parte delle mie nozioni e di modelli origami sul web, più precisamente da due grandi cyber-insegnanti quali sono mr. Jo Nakashima e mr. Jeremy Shafer (tanto diversi come approccio e stile quanto simili nella cura e nella precisione dei video tutorial). YouTube, infatti, è forse uno degli strumenti figli del web che potrebbero (e in parte già hanno fatto) aiutare e cambiare l’umanità, permettendo per la prima volta lo scambio e la diffusione di un incredibile quantità di “conoscenza pratica”, “saggezza manuale” o come dir si voglia che va sotto il termine generico di Come fare (How to per gli anglofoni). Dalla giocoleria alla falegnameria, dalle porte alle torte, dal trucco al parrucco; sapendo cercare, ormai è possibile trovare ottimi tutorial su praticamente qualsiasi cosa, ed è tutto lì, a portata di click.

Un altro simpatico esempio potrebbe essere l’ormai noto video del venditore di Porta Portese che tra una battuta e l’altra illustra tutte le possibili applicazioni dei suoi incredibili prodotti. La genuinità e la simpatia delle trovate “pubblicitarie” hanno portato in pochi giorni il video dal mio canale youtube al sito di Repubblica, continuando a collezionare migliaia di visualizzazioni e centinaia di commenti.

Grazie a Skype invece, lo stesso principio di scambio di sapere pratico diventa più personale, in diretta e colloquiale, in barba alla distanza che può separare maestro e allievo. Sono molto fiero ed orgoglioso, ad esempio, del fatto che mia madre pochi giorni fa abbia insegnato ad un’amica, via skype, a fare il pane (lievito madre eccetera eccetera). È di questo che sto parlando.

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Stavolta sono curioso, e vi chiedo: quali sono state le vostre esperienze di “apprendimento via rete”? Vi è capitato di imparare a fare qualcosa da qualcuno a chilometri di distanza, che non sa nemmeno della vostra esistenza? Lasciate un commento qua sotto.


8 Marzo

Nonostante tutto, grazie di tutto.


Con l’anno nuovo, ecco qualche numero vecchio.

Ben arrivati nel 2012, anno di grandi cambiamenti (così dicono); ce ne avete messo di tempo. Ecco cosa mi hanno fatto avere quei simpatici cervelloni di WordPress (il padrone di casa):

“Un treno della metropolitana di New York porta 1,200 persone. Questo blog è stato visto circa 3.800 volte (solo nel 2011). Ci vorrebbero circa tre viaggi per portare tutta questa gente.”

Clicca qui per leggere tutte le statistiche (in inglese).

Leggete, se siete tipi da statistiche, e noi ci sentiamo presto, per mostre, laboratori ed eventi di carta.


Ma sì, auguri.


ORIGAMANZAFRICA varia – Ritorno

Tornato ormai da una decina di giorni, ho finalmente aggiunto una pagina dedicata all’esperienza sudafricana (raggiungibile anche dall’elenco “pagine” qui a destra). Giusto due righe e qualche immagine per testimoniare la mia presenza laggiù. O più semplicemente per rendere più bello il blog con le foto di quei bambini stupendi.

Inutile dirvi che qualche Paper Ranger era riuscito a infilarsi nel mio bagaglio a mano, e clandestinamente è arrivato fino in Swaziland. (E alla fine ne basta uno solo, che poi si riproducono per “piegature”.) Ma devo dire che sono stati abbastanza discreti e, a parte un paio di avvistamenti, sembra abbiano fatto una loro “vacanza indipendente”.

Passato questo settembre di fuoco, Origamanza varia tornerà ad organizzarsi. Perciò, state all’erta. E ricordate: “Nel dubbio, piega.”


ORIGAMANZAFRICA varia – Partenza

Parto. Tra poche ore ho il volo per Il Cairo; da lì Johannesburg, e poi fino a Mahamba (Shiselweni, Swaziland). Armato di carta, fresbee, palline da giocoleria, racchette e rete da ping pong, sono pronto per questo tuffo nel vuoto. Scopo: passare un bel periodo con l’Africa e i suoi figli.


Vi saluto con questo bel (?) Leone Marino, il mio secondo freestyle estemporaneo di sempre (sì, la testa è quella a destra). A dopo.

Mais Onlus


Viaggi e Miraggi

In questo tempo di partenze e di ritorni, un paio di Paper Rangers hanno deciso di salutarvi al volo, di passaggio.

Ho avuto il piacere di  incontrarli sul traghetto di ritorno dalla Sardegna. Ero andato a prendermi una bibita e li ho notati intenti, come al solito, ad esplorare il bancone del bar. Fatta la foto, ho distratto il barman per dargli il tempo di nascondersi tra le bustine di zucchero. Dopodiché ne ho perso le tracce.

Per quanto mi riguarda invece, a metà Agosto partirà quella che si prospetta come una Grande Esperienza, ORIGAMANZAFRICA varia. Andrò con un gruppo di ragazzi in Swaziland, nella casa famiglia costruita e gestita dal MAIS, per passare tempo e bei momenti con i bambini. O a dipingere muri, in caso.

Buon sole a tutti


Caldo

Chi sta condividendo con me questa meravigliosa estate romana non ha bisogno di spiegazioni: il titolo dice tutto. Sperando di trasmettervi un po’ di frescura e alleviare le vostre sofferenze, vi propongo questo piccolo esperimento, un work-in-progress, un test video per un progetto che doveva realizzarsi in concomitanza con il Grande Referendum.

Buona estate

p.s: durante il periodo estivo, come avrete notato, non sono previsti aggiornamenti frequenti del sito; mi farò vivo giusto in caso di avvistamenti di Paper Rangers in giro per il mondo e sicuramente prima dell’ ORIGAMANZAFRICA varia. Rimanete aggiornati!